GIANNI PIACENTINO

 Coazze nel 1945.

 

Gianni Piacentino esordisce alla metà degli anni Sessanta realizzando prototipi di veicoli con materiali industriali, sculture dalle forme geometriche essenziali realizzate in legno plastificato e verniciato e sviluppando, parallelamente, un’originale idea di pittura.

I suoi lavori sono stati ampiamente esposti in Europa fin dal 1966 in spazi pubblici quali il Palais des Beaux Arts, Brussels (Belgio), il Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (Spagna); la Galleria d'Arte Moderna di Bologna e Palazzo delle Esposizioni a Roma; la National Galerie di Berlino, Gesellschaft für Aktuelle Kunst a Bremen e il Museum am Ostwall a Dortmund (Germania); PS1 a New York oltre a numerose gallerie private tra cui Galleria Sperone e Galleria C. Stein a Torino, Galleria Toselli a Milano, Lia Rumma a Napoli.

 Nel 1977 è stato invitato a partecipare a Documenta 6, Kassel, Germania e nel 1993 alla XLV Biennale di Venezia, Italia. I suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti della Galleria d'Arte Moderna di Torino e del museo di Reggio Emilia, del Power Institute of Fine Arts di Sidney (Australia), della National Galerie di Berlino e del Neuen Museums Weserburg, Bremen (Germania) .

 Vive e lavora a Torino 

Past exhibitions: 

Arte Povera - 1968

Gianni Piacentino - 2005

Calzolari Piacentino Zorio - 2011